Cerca nel sito
REGISTRATI

La Banca Dati de Laretexlavorare.com

Inserisci curriculum
Consulta curriculum
Inserisci annuncio
Consulta annuncio

INPS: nuova indennità di paternità e maternità

Categoria principale: Notiziari
Category: Lavoro
on 18 Luglio 2016

La circolare dell' 11 Luglio 2016, contiene istruzioni relative alla nuova indennità di paternità per padri lavoratori autonomi in caso di madre lavoratrice dipendente o autonoma; contiene inoltre le istruzioni relative ai nuovi periodi di maternità riconosciuti alle lavoratrici autonome in caso di adozione e affidamento in analogia a quelli previsti per le lavoratrici dipendenti.

Secondo quanto riportato sul portale INPS, Il diritto all’indennità di paternità è previsto a condizione che la madre sia lavoratrice dipendente oppure lavoratrice autonoma (ossia artigiana, commerciante, coltivatrice diretta, colona, mezzadra, imprenditrice agricola a titolo principale pescatrice autonoma della piccola pesca), e sorge qualora il padre rimanga l’unico genitore al verificarsi dei seguenti eventi:

  • Morte o grave infermità della madre;
  • Abbandono del figlio da parte della madre;
  • Affidamento esclusivo del figlio al padre.

L’indennità di paternità  è riconoscibile, in presenza dei requisiti di legge (vedi infra), dalla data in cui si verifica uno dei predetti eventi fino alla fine del periodo post partum che sarebbe spettato alla madre lavoratrice. Si precisa che la data del parto è giorno a sé rispetto ai 3 mesi post partum e, pertanto, tale giorno non è indennizzabile a favore del padre a titolo di indennità di paternità, ma è indennizzabile a favore della lavoratrice madre avente diritto all’indennità.

Riguardo alla determinazione del periodo post partum della madre, che individua il periodo indennizzabile al padre al verificarsi di uno dei predetti eventi, si rammenta che:

  • Se la madre è lavoratrice dipendente, il congedo post partum coincide con i 3 mesi dopo il parto più eventuali periodi di congedo di maternità ante partum non goduti;
  • Se la madre è lavoratrice autonoma, l’indennità post partum spetta per i 3 mesi dopo il parto (art. 68 T.U.)

Anche per i padri autonomi, analogamente a quanto previsto per le lavoratrici autonome, non sussiste obbligo di astensione dal lavoro nei periodi indennizzati a titolo di indennità di paternità.

Per saperne di più clicca qui.