La Banca Dati de Laretexlavorare.com

Inserisci curriculum
Consulta curriculum
Inserisci annuncio
Consulta annuncio

Italvolt: 4000 futuri posti di lavoro

Wrtitten by Enrico Cipolletti
Categoria principale: Offerte
Category: Lavoro
on 22 Febbraio 2021

la Gigafactory di Italvolt è un nuovo impianto che sorgerà a Scaramagno, in provincia di Torino, andando ad occupare l'area dell'ex impianto Olivetti. Quale sarà lo scopo di questa nuova struttura? L'azienda aprirà la struttura per la fabbricazione di batterie per veicoli elettrici, realizzando così un investimento di 4 miliardi di euro. Motore dell'impianto saranno le 4000 risorse che italvolt intende assumere per lavorare all'interno del nuovo impianto, i cui lavori dovrebbero terminare entro il 2024. La gigafctory sarà progettata dalla divisione Architettura della Pininfarina con Comau che sarà fornitore di impianti e tecnologie e si occuperà della realizzazione del laboratorio di Ricerca e Sviluppo che affiancherà il nuovo sito produttivo. Ecco quanto riferito dall'azienda: "L'area ex Olivetti di Scarmagno, di proprietà del Fondo Monteverdi gestito da Prelios Sgr, è stata selezionata da Italvolt  per le sue caratteristiche tecniche e per la sua collocazione geografica particolarmente favorevoli. Il sito è oggi una vasta area industriale dismessa che si estende per circa 1 milione di mq, scelta già ai tempi della Olivetti dagli architetti Marco Zanuso ed Eduardo Vittoria per la facilità dei collegamenti stradali, autostradali e ferroviari, sia con Ivrea che con la città di Torino. Altro fattore che rende l'area di Scarmagno ideale ad ospitare il progetto di Italvolt è il suo forte legame con il tessuto produttivo del Piemonte che è la prima regione in Italia per quanto riguarda la produzione industriale Automotive". La Gigafactory di Italvolt, con 300.000 mq previsti e una capacità iniziale di 45 GWh, che potrà raggiungere i 70 GWh, rappresenta un'importante opportunità di rilancio economico-industriale dell'area di Scarmagno, con un impatto significativo anche a livello regionale. Il nuovo impianto sarà in grado di rispondere in modo significativo alla crescente domanda di batterie in Europa, destinata ad aumentare a livello globale di 17 volte fino a circa 3.600 gigawatt entro il 2030".
Insomma parliamo di un importante investimento che non solo creerà importanti opportunità lavorative all'interno del circuito aziendale, ma questo creerà anche un indotto che nel complesso potrà arrivare a creare fino a 15000 ulteriori posti di lavoro.
per maggiori informazioni vi consigliamo di monitorare il sito Italvolt di cui trovate il link qui sotto.