IL DOTTORATO DI  RICERCA

 

 

 

 

 

IL CONTESTO DELLA RIFORMA UNIVERSITARIA RIGUARDANTE IL DOTTORATO DI RICERCA: Con il Decreto Legislativo n. 509 del 1999 relativo alla “Riforma Universitaria” sono state emanate Disposizioni e Norme che “rivoluzionano” i criteri generali per l'Ordinamento degli Studi Universitari, Rideterminando così la TIPOLOGIA dei Titoli di studio rilasciati dalle Università (compreso il Dottorato di Ricerca).

 

 

 

 

TITOLI E CORSI DI STUDIO PREVISTI DALLA RIFORMA UNIVERSITARIA: Il Decreto Legislativo n. 509/99 prevede che le Università rilasciano i seguenti Titoli di Primo e di Secondo livello (e di altro Tipo):

 

 

 

 

 

 

 

 

GENERALITÀ E DISCIPLINA DEL DOTTORATO DI RICERCA: I Corsi di Dottorato di Ricerca (e il conseguimento del relativo Titolo), in particolare, sono disciplinati dall'articolo 4 della legge 3 luglio 1998, n. 210. Le Università, con proprio Regolamento, disciplinano:

 

·        l'Istituzione dei Corsi di dottorato di Ricerca;

·        le Modalità di accesso e di Conseguimento del titolo;

·        gli Obiettivi formativi ed il relativo Programma di Studi;

·        la Durata del Dottorato di Ricerca;

·        il Contributo per l'Accesso e la Frequenza;

·        le Modalità di Conferimento e l'Importo delle Borse di Studio.

 

N.B. I Corsi  di Dottorato di Ricerca possono essere, inoltre, istituiti da Consorzi di Università. Inoltre, Le Università possono attivare corsi di dottorato di Ricerca mediante convenzione con soggetti pubblici e privati (in possesso di requisiti di elevata qualificazione culturale e scientifica e di personale, strutture ed attrezzature idonei). Le Università possono, in base ad apposito regolamento, affidare ai dottorandi di ricerca una limitata attività didattica sussidiaria o integrativa che non deve in ogni caso compromettere l'attività di formazione alla ricerca. La collaborazione didattica è facoltativa, senza oneri per il bilancio dello Stato e Non dà luogo a Diritti in Ordine all'Accesso ai Ruoli delle Università.

 

 

 

 

DEFINIZIONE E GENERALITA’ DEL DOTTORATO DI RICERCA: Il dottorato di Ricerca serve a preparare personale esperto nella Ricerca mediante un programma di approfondimento, in genere individuale, presso consorzi di Università oppure facoltà e dipartimenti di atenei autorizzati.

 

Il dottorato costituisce, in genere, il punto di partenza della Carriera Universitaria e permette di arricchire il proprio Curriculum con esperienze di ricerca sul campo, frequenti contatti internazionali, stage all'estero e partecipazione ai convegni.

 

 

 


CARATTERISTICHE DEL DOTTORATO DI RICERCA (Ammissione, Frequenza, Durata): L’ammissione al Dottorato di Ricerca avviene tramite Concorso a Esami, cui possono partecipare cittadini/e italiani/e e stranieri/e con una Laurea o un Titolo Equipollente conseguito presso un'università straniera. Piano di studi e struttura del corso sono disegnati sul tipo di ricerca da effettuare. La Frequenza è Obbligatoria. Tuttavia, nulla vieta di svolgere un’attività lavorativa parallela. Se si è dipendente di una struttura pubblica, si può presentare una domanda di congedo straordinario per motivi di studio per l’intera durata del corso.

 

N.B. La Durata del Dottorato di Ricerca è stabilita dai singoli statuti: mediamente è di 3 o 4 anni, raramente di cinque.

 

 

 


BORSE DI STUDIO PER GLI ISCRITTI AI DOTTORATI DI RICERCA: Gli Iscritti/e al dottorato di Ricerca, non extracomunitari/e, che non superano i 15 milioni delle vecchie lire di Reddito imponibile annuo personale, escluso quello derivante dalla borsa stessa, e non hanno mai utilizzato un'agevolazione analoga, hanno diritto a usufruire di una borsa di studio, di 13 milioni delle vecchie lire non tassabili. Se trascorrono periodi di studio autorizzati all’estero, l’ammontare può essere elevato del 50%.

 

N.B. La borsa è cumulabile solo con quelle concesse da istituzioni italiane o straniere per integrare la preparazione all’estero. Se è consentito svolgere un dottorato presso un’università straniera, si può  concorrere all’assegnazione di una delle borse di perfezionamento post-laurea offerte dal ministero degli Affari Esteri, dall’Unione Europea (U.E.) o da strutture simili.

 

 

 

 

FINALITÀ DEL DOTTORATO DI RICERCA: I Corsi per il conseguimento del Dottorato di Ricerca forniscono le Competenze necessarie per esercitare, presso Università, Enti Pubblici o soggetti Privati, Attività Di Ricerca di Alta Qualificazione.

 

 

 

 

REQUISITI RICHIESTI PER L’AMMISSIONE AL DOTTORATO DI RICERCA: Per iscriversi ad un Dottorato di Ricerca bisogna essere in possesso della Laurea Specialistica (di 2° Livello, Quinquennale), ovvero di Altro Titolo di Studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo.

 

N.B. Il riconoscimento dell'idoneità dei titoli di studio conseguiti all'estero ai soli fini dell'ammissione a corsi di studio e di dottorato di ricerca è deliberata dall'università interessata (nel rispetto degli accordi internazionali vigenti). Inoltre, la Valutabilità dei titoli di dottorato di ricerca, ai fini dell'ammissione a concorsi pubblici per attività di ricerca non universitaria, è determinata con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro, di concerto con gli altri Ministri interessati.

 

 

 

 

ULTERIORI INFORMAZIONI: Sono i Consigli delle Strutture Didattiche, all’interno delle Università, che Determinano (con apposito Regolamento, in conformità al “Regolamento Didattico di Ateneo” e nel rispetto della Libertà di Insegnamento), oltre all'articolazione dei corsi di laurea, anche:

·        L’Articolazione dei Corsi di Specializzazione;

·        i Piani di Studio, con relativi Insegnamenti Fondamentali Obbligatori, i Moduli Didattici, la Tipologia delle forme didattiche (comprese quelle dell'Insegnamento a Distanza);

·        le forme di Tutorato;

·        le Prove di Valutazione della preparazione degli studenti (e la composizione delle relative commissioni);

·        le Modalità degli Obblighi di Frequenza anche in riferimento alla condizione degli studenti lavoratori,

·        i Limiti delle possibilità di Iscrizione ai Fuori Corso (fatta salva la posizione dello studente lavoratore),

·        gli Insegnamenti utilizzabili per il conseguimento di Diplomi e la Propedeuticità degli Insegnamenti stessi,

·        le attività di Laboratorio, Pratiche e di Tirocinio e l'introduzione di un sistema di crediti didattici finalizzati al riconoscimento dei corsi seguiti con esito positivo.

 

 

 

 

MESSA A BANDO DEI POSTI DI DOTTORATO DI RICERCA: I Decreti Ministeriali determinano Annualmente i Criteri per la ripartizione tra gli Atenei delle risorse disponibili per il Conferimento di Borse di Studio per la frequenza delle scuole di specializzazione, per i Corsi di Dottorato di Ricerca (e per attività di ricerca post-laurea e post-dottorato).

 

 

I DECRETI RETTORALI, invece, determinano Annualmente:

                                                                                                                               

a)      il Numero di Laureati da ammettere a ciascun corso di Dottorato;

b)      il Numero di Dottorandi Esonerati dai Contributi per l'accesso e la frequenza ai corsi (previa valutazione comparativa del merito e del disagio economico);

c)      il Numero, comunque non inferiore alla metà dei dottorandi, e l'ammontare delle borse di studio da assegnare, previa valutazione comparativa del merito.

 

 

 

 


IL DOTTORATO DI RICERCA "LIBERO": L’art.73 del decreto istitutivo (D.p.r. n. 382 del 11/7/1980) stabilisce che il Titolo di Dottore di Ricerca può essere conferito anche a studiosi e studiose non iscritti ad alcun corso, ma in possesso di validi titoli di ricerca e della laurea prescritta, conseguita da un numero di anni “superiore di uno rispetto a quelli richiesti dall’equivalente dottorato”.

 

Esempio: se il corso dura 3 anni, bisogna essersi laureati da almeno 4 anni, oltre ad avere svolto ricerche di riconosciuto valore scientifico. Previo accordo individuale con un professore disposto a fare da supervisore, si potrebbe conseguire il titolo, senza fare il concorso.

 



 

 

RIFERIMENTI LEGISLATIVI PRINCIPALI

 

·        Decreto Legislativo sulla “Riforma Universitaria” n. 509 del 1999 (Regolamento recante norme concernenti l'Autonomia Didattica degli atenei: Pubblicato nella G.U. n. 2 del 4 gennaio 2000).

 

·        Decreto Ministeriale del 28 novembre 2000: “Determinazione delle nuove Classi delle Lauree Specialistiche” (registrato alla Corte dei Conti 1 Università e Ricerca N. 168 del 27 dicembre 2000, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 18 del 23-01-2001).

 

·        Decreto Ministeriale del 4 agosto 2000: “Determinazione delle classi delle lauree universitarie”, Registrato alla Corte dei Conti il 18 settembre 2000 (registro n. 1, foglio n. 157: Pubblicato in S.O. n.170 G.U. del 19/10/2000 n.245);

 

·        Decreto Ministeriale del 30 aprile 1999 (prot. n. 224/1999): “Regolamento in Materia di Dottorato di Ricerca(Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 13 luglio 1999 n. 162).

 

·        Legge n. 210 del 3 luglio 1998: "Norme per il reclutamento dei ricercatori e dei professori universitari di ruolo" (in G.U. n. 155 del 6/07/98);

 

 

 

 

 

FONTI INFORMATIVE

 

 

·        Associazione Dottorati e Dottorandi di Ricerca, Sito Internet: www.dottorato.it.

 

·        Ministero dell’Università (MURST), Sito Internet: www.murst.it/progprop/autonomi/autonomi.htm.

 

·        Università di Chieti, Sito Internet: www.unich.it.

 

·        Università di Teramo, Sito Internet: www.unite.it 

 

·        Università dell’Aquila, Sito Internet: www.univaq.it