LA RIFORMA DELLA SCUOLA E

 DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE

(la Legge Delega n. 53 del 28 marzo 2003)

 

 

 

GENERALITA’ E FINALITA’ DELLA LEGGE: La Legge Delega n. 53 del 28 marzo 2003 Stabilisce e Definiscele Norme Generali relativi all’”Istruzione e ai livelli essenziali delle prestazioni in Materia di Istruzione e di Formazione Professionale”, Riformando così il sistema dell’Istruzione Scolastica e della Formazione Professionale in Italia. La Legge realizza tale riforma delegando il Governo ad emanare successivi Decreti Legislativi attuativi della riforma sulla base dei principi e criteri generali  (Indirizzi) qui stabiliti. In particolare, le Finalità della Legge Delega n. 53 del 28 marzo 2003 di “Riforma della Scuola e della Formazione Professionale” sono le seguenti:

 

  1. Favorire la Crescita e la Valorizzazione della Persona Umana, nel rispetto:

·         dei Ritmi dell'Età Evolutiva;

·         delle Differenze e dell'Identità di ciascuno e delle scelte educative della famiglia, nel quadro della cooperazione tra scuola e genitori, in coerenza con il principio di autonomia delle istituzioni scolastiche e secondo i principi sanciti dalla Costituzione Italiana;

  1. Promuovere l’Apprendimento in tutto l’arco della vita;
  2. Assicurare a tutti Pari Opportunità di raggiungere elevati livelli Culturali e di Sviluppare le Capacità e Competenze, attraverso conoscenze e abilità, generali e specifiche, coerenti con le attitudini e le scelte personali, adeguate all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro (anche con riguardo alle dimensioni locali, nazionale ed europea);
  3. Favorire la formazione Spirituale e Morale, lo sviluppo della Coscienza Storica e di Appartenenza alla Comunità locale, alla comunità nazionale ed alla civiltà europea;
  4. Assicurare a tutti il Diritto all’Istruzione e alla Formazione per almeno 12 anni o, comunque, sino al conseguimento di una Qualifica entro il 18° anno di Età.

 

 

 

 

 

DELEGA IN MATERIA DI NORME GENERALI SULL’ISTRUZIONE E DI LIVELLI ESSENZIALI DELLE PRESTAZIONI IN MATERIA DI ISTRUZIONE E DI FORMAZIONE PROFESSIONALE: il Governo è delegato ad emanare entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge uno o più decreti legislativi per la Definizione delle “Norme Generali sull’Istruzione e dei Livelli essenziali delle prestazioni in Materia di Istruzione e Formazione Professionale” (ovvero per la Riforma del Sistema di Istruzione Scolastica e del Sistema di Formazione Professionale).
 
Inoltre, per la Realizzazione delle Finalità previste dalla presente Legge, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca predispone entro 90 giorni (3 mesi) dalla entrata in vigore della suddetta legge, un Piano Programmatico di Interventi Finanziari (da sottoporre all’approvazione del Consiglio dei Ministri) a Sostegno:

 

·        della Riforma degli Ordinamenti e degli Interventi connessi con la loro attuazione e con lo sviluppo dell’Autonomia;

·        dell’Istituzione del Servizio Nazionale di Valutazione del Sistema Scolastico;

·        dello Sviluppo delle Tecnologie Multimediali e della Alfabetizzazione nelle tecnologie informatiche;

·        della Valorizzazione professionale del Personale Docente;

·        delle Iniziative di Formazione Iniziale e Continua del personale;

·        del Rimborso delle spese di Autoaggiornamento sostenute dai Docenti;

·        della Valorizzazione professionale del personale Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario (A.T.A.);

·        degli Interventi di Orientamento contro la Dispersione Scolastica e per Assicurare la realizzazione del Diritto-Dovere di Istruzione e Formazione;

·        degli Interventi per lo Sviluppo dell’Istruzione e Formazione Tecnica Superiore e per l’educazione degli adulti;

·        degli Interventi di Adeguamento delle Strutture di Edilizia Scolastica.

 

N.B. Ulteriori disposizioni correttive e integrative dei decreti legislativi qui previsti, possono essere adottate, con il rispetto dei medesimi criteri e principi direttivi e con le stesse procedure, entro 18 mesi dalla data della loro entrata in vigore.

 

 

 

 

 

IL NUOVO SISTEMA EDUCATIVO DI ISTRUZIONE E DI FORMAZIONE: I decreti legislativi previsti dalla presente legge definiscono il Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione.

 

Il nuovo “Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione” previsto dalla presente legge si articola:

 

1) nella SCUOLA DELL’INFANZIA

2) in un PRIMO CICLO (che comprende: la Scuola Primaria e la scuola Secondaria di Primo Grado);

3) in UN SECONDO CICLO (che comprende: il sistema dei Licei ed il sistema dell’Istruzione Scolastica e della Formazione Professionale).

 

 

 

1.      LA SCUOLA DELL'INFANZIA (Ex Materna):

 

 

La “Scuola dell’Infanzia” ha una Durata Triennale, e:

 

·        Concorre all’Educazione e allo Sviluppo Affettivo, Psicomotorio, Cognitivo e Sociale delle bambine e dei bambini;

·        Promuove nei Bambini/e le potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento,

·        Assicura ai Bambini/e un’effettiva Eguaglianza delle opportunità educative;

·        Contribuisce, nel rispetto dell'orientamento educativo dei genitori, alla formazione Integrale delle bambine e dei bambini;

·        Realizza, nella sua autonomia e unitarietà didattica e pedagogica, la Continuità educativa con il complesso dei Servizi all'Infanzia e con la scuola Primaria.

 

E’ assicurata la generalizzazione dell'offerta formativa e la possibilità di frequenza della “Scuola dell’Infanzia”. Alla scuola dell’infanzia possono Iscriversi  le bambine e i bambini che compiono i 3 anni di età entro il 30 aprile dell’anno scolastico di riferimento.

N.B. Per gli anni scolastici 2003-2004, 2004-2005 e 2005-2006 possono iscriversi, secondo criteri di gradualità e in forma di sperimentazione, compatibilmente con la disponibilità dei posti e delle risorse finanziarie dei comuni, al 1° anno della scuola dell’infanzia i bambini e le bambine che compiono i 3 anni di età entro il 28 febbraio 2004, ovvero entro date ulteriormente anticipate, fino alla data del 30 aprile stesso.

 

 

 

2.      IL PRIMO CICLO (ex Elementari e Medie Inferiori):

 

 

Il “Primo Ciclo di Istruzione” è costituito dalla:

 

A) Scuola “PRIMARIA” (ex Elementari), della Durata di 5 anni. La “Scuola Primaria” è articolata:

·        in un 1° anno, teso al raggiungimento delle strumentalità di base;

·        in 2 periodi didattici biennali.

 

 

La Scuola Primaria:

 

·         Promuove (nel rispetto delle diversità individuali) lo sviluppo della Personalità;

·         Ha il fine di far acquisire e sviluppare le conoscenze e le abilità di base fino alle prime sistemazioni logico critiche, di fare apprendere i mezzi espressivi (inclusa l’alfabetizzazione in almeno una lingua dell’Unione Europea oltre alla lingua italiana, e l’alfabetizzazione nelle tecnologie informatiche);

·         Valorizza le capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo,

·         Educa  ai principi fondamentali della convivenza civile.

 

N.B. E’previsto che alla scuola primaria si iscrivano le bambine e i bambini che compiono i 6 anni di età entro il 31 agosto. Possono iscriversi anche le bambine e i bambini che li compiono entro il 30 aprile dell’anno scolastico di riferimento. Per l’anno scolastico 2003-2004 possono iscriversi al 1° anno della Scuola Primaria, nei limiti delle risorse finanziarie, i bambini e le bambine che compiono i 6 anni di età entro il 28 febbraio 2004.

 

 

 

B) Scuola “SECONDARIA DI PRIMO GRADO” (ex Medie Inferiori), della Durata di 3 anni. La “Scuola Secondaria di Primo Grado” si articola:

·        in un Biennio;

·        in un Terzo anno (che completa prioritariamente il percorso disciplinare ed assicura l'orientamento ed il raccordo con il “Secondo Ciclo”).

 

Inoltre, la Scuola Secondaria di Primo Grado, attraverso le sue discipline di studio è finalizzata:

 

N.B. Nel Primo Ciclo di Istruzione è assicurato il raccordo con la “Scuola dell’Infanzia” e con il “Secondo Ciclo”. Infine, il PRIMO CICLO di Istruzione si conclude con un Esame di Stato (dal quale deve emergere anche un’indicazione orientativa non vincolante per la successiva scelta di istruzione e di formazione, ed il cui superamento costituisce titolo di accesso al sistema dei licei e al sistema dell’istruzione e della formazione professionale).

 

 

 

 

3.      IL SECONDO CICLO (ex Superiori)

 

Il “Secondo Ciclo” di Istruzione" è finalizzato: alla Crescita Educativa, culturale e professionale dei Giovani (attraverso il sapere, il fare e l'agire, e la riflessione critica su di essi) e a Sviluppare l’autonoma Capacità di Giudizio (e l’esercizio della responsabilità personale e sociale). In tale ambito, viene Curato lo sviluppo delle conoscenze relative all’uso delle Tecnologie Informatiche e delle Reti.

 

 

 

Il “Secondo Ciclo” è costituito dal:

 

  1. Sistema dei LICEI, che comprende: i Licei Artistico, Classico, Economico, Linguistico, Musicale, Scientifico, Tecnologico, delle Scienze Umane.

 

·        I Licei Artistico, Economico e Tecnologico si articolano in Indirizzi (per corrispondere ai diversi fabbisogni formativi).

·        I Licei hanno Durata Quinquennale.

·        L’attività didattica dei Licei si sviluppa in due periodi biennali e in un 5° anno (che prioritariamente completa il percorso disciplinare e prevede l’approfondimento delle conoscenze e delle abilità caratterizzanti il profilo educativo, culturale e professionale del corso di studi).

·        I Licei si concludono con un Esame di Stato, il cui superamento rappresenta titolo necessario per l’accesso all’Università e all’alta formazione artistica, musicale e coreutica, e dà accesso all’Istruzione e Formazione Tecnica Superiore;

 

 

 

  1. Sistema dell’ISTRUZIONE e della FORMAZIONE PROFESSIONALE: i Percorsi del Sistema dell’Istruzione e della Formazione Professionale (ferma restando la competenza Regionale in materia di formazione e istruzione professionale) realizzano profili Educativi, Culturali e Professionali, ai quali conseguono Titoli e Qualifiche professionali di differente livello, valevoli su tutto il territorio Nazionale (purchè  assicurino a tutti il Diritto all’Istruzione e alla Formazione per almeno 12 anni o, comunque, sino al conseguimento di una Qualifica entro il 18° anno di Età).

 

I Titoli e le Qualifiche costituiscono condizione per l’accesso all’Istruzione e Formazione Tecnica Superiore.

I Titoli e le Qualifiche conseguiti al termine dei percorsi del sistema dell’istruzione e della formazione professionale, di Durata almeno Quadriennale, consentono di sostenere l’esame di Stato, utile anche ai fini degli accessi all’Università e all’alta formazione artistica, musicale e coreutica (tramite la frequenza di apposito corso annuale, ex anno integrativo, realizzato d’intesa con le università, e ferma restando la possibilità di sostenere, come Privatista, l’esame di Stato anche senza tale frequenza).

 

 

N.B. Dal compimento del  15° anno di età i Diplomi e le Qualifiche si possono conseguire in alternanza “Scuola-Lavoro” o attraverso l’Apprendistato. Inoltre, è assicurata e assistita la possibilità di cambiare indirizzo all’interno del sistema dei LICEI, nonché di passare dal sistema dei Licei al sistema dell’Istruzione e della Formazione Professionale, e viceversa, mediante apposite iniziative didattiche, finalizzate all'acquisizione di una preparazione adeguata alla nuova scelta. La frequenza positiva di qualsiasi segmento del Secondo Ciclo comporta l'acquisizione di Crediti certificati che possono essere fatti valere, anche ai fini della ripresa degli studi eventualmente interrotti, nei passaggi tra i diversi percorsi (interscambio). Nel “Secondo Ciclo”, Esercitazioni Pratiche, Esperienze Formative e Stage realizzati in Italia o all'Estero (anche con periodi di inserimento nelle realtà culturali, sociali, produttive, professionali e dei servizi) sono riconosciuti con specifiche certificazioni di competenza rilasciate dalle istituzioni scolastiche e formative. Ancora, i Licei e le Istituzioni Formative del Sistema dell’Istruzione e della Formazione Professionale (d’intesa rispettivamente con le università, con le istituzioni  dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e con il sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore) stabiliscono, con riferimento all’ultimo anno del percorso di studi, specifiche modalità per l’approfondimento delle conoscenze e delle abilità richieste per l’accesso ai corsi di studio universitari, dell’alta formazione, ed ai percorsi dell’istruzione e formazione tecnica superiore. Infine, i Piani di Studio, nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, contengono un nucleo fondamentale, omogeneo su base Nazionale (che rispecchia la cultura, le tradizioni e l’identità nazionale) e prevedono una quota, riservata alle Regioni (relativa agli aspetti di interesse specifico delle stesse, anche collegata con le realtà locali).

 

 

 

 

 

VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI E DELLA QUALITÀ DEL SISTEMA EDUCATIVO DI ISTRUZIONE E DI FORMAZIONE: Con i decreti Legislativi previsti dalla presente legge verranno definite anche le norme generali sulla “Valutazione” del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione e degli Apprendimenti degli Allievi, nell’osservanza dei seguenti Principi e Criteri Direttivi (Indirizzi):

 

1)      Ai Docenti delle istituzioni di istruzione e formazione frequentate sono affidate:

 

·         la Valutazione, Periodica e Annuale, degli Apprendimenti e del Comportamento degli allievi del sistema educativo di istruzione e di formazione,

·         la Certificazione delle Competenze acquisite dagli allievi.

·         la Valutazione dei periodi didattici ai fini del passaggio al periodo successivo;

 

2)      l’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema di Istruzione (ai fini del progressivo miglioramento della qualità del sistema di istruzione e di formazione) effettua verifiche periodiche e sistematiche sulle conoscenze e abilità degli allievi e sulla qualità complessiva dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche e formative;

 

3)      L’ESAME DI STATO conclusivo dei Cicli di istruzione considera e valuta le competenze acquisite dagli allievi nel corso del ciclo e si svolge su Prove organizzate dalle commissioni d’esame e su prove predisposte e gestite dall’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema di Istruzione, sulla base degli obiettivi specifici di apprendimento del corso ed in relazione alle discipline di insegnamento dell’ultimo anno.

 

 

 

 

 

POSSIBILITA’ PER GLI STUDENTI DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO NEL SECONDO CICLO: Al fine di Assicurare agli studenti che hanno compiuto il 15° anno di età la possibilità di realizzare i corsi del “Secondo Ciclo” in alternanza Scuola-Lavoro (come modalità di realizzazione del percorso formativo progettata, attuata e valutata dall’istituzione scolastica e formativa in collaborazione con le imprese, che assicuri ai giovani, oltre alla conoscenza di base, l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro) si prevede un apposito decreto legislativo da emanare entro il termine di 24 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi (Indirizzi):

 

 

 

 

 

 

 

 

LA FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI: Con i decreti Legislativi previsti dalla presente legge vengono dettate Norme sulla Formazione Iniziale dei DOCENTI della “Scuola dell’Infanzia”, del “Primo Ciclo” e del “Secondo Ciclo”. A tale riguardo, viene stabilito che:

 

A) la Formazione Iniziale è di pari Dignità e durata per tutti i Docenti, e si svolge nelle Università presso i corsi di laurea specialistica, il cui accesso è programmato. La Programmazione degli Accessi ai corsi stessi è determinata sulla base dei posti effettivamente disponibili in ogni Regione nei ruoli organici delle istituzioni scolastiche;

B) con uno o più decreti sono individuate le Classi dei Corsi di Laurea Specialistica anche interfacoltà o interuniversitari, finalizzati anche alla formazione degli Insegnanti stessi (la formazione iniziale dei docenti può prevedere stage all’estero);

C) l’Accesso ai corsi di laurea Specialistica per la formazione degli Insegnanti è subordinato al possesso dei Requisiti minimi Curricolari (individuati per ciascuna classe di abilitazione e all’adeguatezza della personale preparazione dei candidati, verificata dagli Atenei);

D) l’Esame finale per il conseguimento della laurea Specialistica ha valore Abilitante per uno o più insegnamenti (individuati con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca);

E) coloro che hanno conseguito la Laurea Specialistica (ai fini dell’accesso nei ruoli organici del personale Docente delle istituzioni scolastiche) svolgono, previa stipula di appositi Contratti di “Formazione Lavoro”, specifiche attività di Tirocinio.

 

 

 

 

 

PRINCIPALI RIFERIMENTI LEGISLATIVI:

·        Legge (“Berlinguer”) del 10 febbraio 2000, n. 30: “Riforma dei Cicli Scolastici” (abrogata);

 

·        Legge (Moratti) n. 53 del 28 marzo 2003: "Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale" (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 77 del 2 Aprile 2003).

 

 

 

 

 

ULTERIORI INFORMAZIONI:

 

 

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica, Sito Internet: www.murst.it. (Alla Voce: “Istruzione”).

Regione Abruzzo, Settore Istruzione, Sito Internet: www.istruzione.regione.abruzzo.it.