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LA CARTA DELLO STAGISTA

 

 

 

GENERALITA’ SUL TIROCINIO FORMATIVO O STAGE

 

Lo Strumento del “Tirocinio Formativo o di Orientamento” (Stage)  è stato introdotto dall’articolo 18 della legge Treu n. 196/97.

 

Tale articolo 18 ha ricevuto attuazione con il successivo Decreto Ministeriale n. 142 del 25 marzo 1998: “Regolamento recante norme di attuazione sui tirocini formativi e di orientamento”.

 

L’Istituto del Tirocinio è stato ulteriormente revisionato dall’articolo 2 della Legge n. 30 del 14 febbraio 2003 (la cosiddetta Riforma del Lavoro “Biagi”) e dall’articolo 60 (“Il Tirocinio Estivo di Orientamento”) del successivo decreto legislativo n. 276 del 10 settembre 2003, attuativo della stessa legge “Biagi” n.  30/2003.

 

 

N.B. Le attività svolte nel corso di un Tirocinio possono avere Valore di Credito Formativo e, dove certificato dalle strutture promotrici, possono essere riportate nel curriculum dello studente o del lavoratore.

 

 

 

DEFINIZIONE E CARATTERISTICHE DELLO STAGE

 

In senso generale, lo Stage o Tirocinio Formativo (e di Orientamento) è un Periodo di Formazione (o esperienza pratica) presso un'Azienda che costituisce un'opportunità di conoscenza diretta del mondo del lavoro, attuato sulla base di apposite CONVENZIONI tra Enti Promotori (come  ad es. le Università) e le Aziende ospitanti, dove vengono definite e esplicitate le Modalità di svolgimento del Tirocinio (luogo e mansioni da svolgere, durata, nomi dei responsabili).

 

Alla Convenzione va allegato, infatti, un “PROGETTO FORMATIVO” contenente: Obiettivi e Modalità di svolgimento del Tirocinio. Più specificatamente, il “Progetto Formativo” definisce, oltre ai dati personali, la durata, l'orario di lavoro, le posizioni assicurative (infortuni sul lavoro/responsabilità civile presso terzi), gli obiettivi, le modalità, gli obblighi e gli impegni.

 

La Convenzione indica, inoltre, il nominativo di un TUTOR Aziendale (responsabile in azienda degli inserimenti dei tirocinanti) e di un Tutor dell'Ente Promotore (il responsabile Didattico-Organizzativo ad es. dell’Università).

 

 

Sul piano GIURIDICO, il Tirocinio (o stage) consiste in un Contratto  che ha per Oggetto l’inserimento dello “Stagista” in Azienda, quest’ultima preordinata alla sua formazione professionale, rispetto alla quale la prestazione di attività lavorative da parte dello stagista stesso è ammessa in quanto indispensabile per la sua stessa formazione, ma estranea all’oggetto del contratto e del rapporto (non di lavoro).

 

 

N.B. Il Tirocinio, quindi, NON si configura e NON costituisce un rapporto di lavoro, quindi NON comporta alcun obbligo di Assunzione nè di Retribuzione da parte dell'Azienda/Ente ospitante (se non un rimborso spese documentate). Il Tirocinio NON comporta la cancellazione dalle Liste di Disoccupazione (ora chiamata “Lista Anagrafica”). Il Tirocinio strutturalmente è un rapporto “Triangolare” (a tre) tra: A) Tirocinante; B) Azienda Ospitante (pubblica o privata);  C) Ente promotore (Università, Scuole, Enti di Formazione, Servizi per l’Impiego delle Regioni e delle Province, Comunità terapeutiche, Servizi di inserimento lavorativo per disabili, Cooperative sociali).

 

 

 

TIPOLOGIE DI TIROCINIO

Bisogna distinguere tra tre tipologie di Tirocinio o Stage:

 

1.      Il Tirocinio FORMATIVO: è promosso da Istituzioni Formative (ad es. Università), al fine di realizzare momenti di alternanza tra Studio e Lavoro;

 

2.      I Tirocini di ORIENTAMENTO: sono promossi da soggetti ed istituzioni che intervengono nel campo delle Politiche per il Lavoro (ad es. i centri per l’Impiego), per agevolare le scelte professionali e l’ingresso (o reingresso) nel mercato del lavoro, mediante la conoscenza e l’esperienza diretta del mondo e del mercato del lavoro stessi (con lo stage in azienda);

 

3.      Il Tirocinio ESTIVO di Orientamento: previsto dall’Articolo 60 del decreto Legislativo n. 276/03 e della Durata massima di 3 Mesi, è quello promosso durante le Vacanze Estive a favore di un Adolescente o di un Giovane, Regolarmente Iscritto a un ciclo di studi presso l'università o un istituto scolastico di ogni ordine e grado, con fini orientativi e di addestramento pratico.

 

 

 

 

 

 

DESTINATARI/BENEFICIARI DELLO STAGE

 

1.      Studenti che frequentano la Scuola Secondaria (ora chiamata “Secondo Ciclo di Istruzione”);

2.      Disoccupati, compresi gli iscritti nelle liste di Mobilità;

3.      Studenti Universitari, compresi coloro che frequentano corsi di diploma universitario, dottorati di ricerca e scuole o corsi di perfezionamento e specializzazione (nonché coloro che frequentano scuole o corsi di perfezionamento e specializzazione post-secondari). In tal caso, il tirocinio è possibile anche nei 18 mesi successivi al termine degli studi;

4.      Allievi degli Istituti Professionali di Stato, di corsi regionali di Formazione Professionale, Studenti frequentanti attività formative post-diploma o post-laurea (anche nei 18 mesi successivi al completamento della formazione);

5.      Soggetti Svantaggiati (invalidi fisici, psichici e sensoriali, gli ex degenti di istituti psichiatrici, i soggetti in trattamento psichiatrico, i tossicodipendenti, gli alcolisti, i minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare, i condannati ammessi alle misure alternative alla detenzione);

6.      Portatori di Handicap.

 

 

 

 

 

DEFINIZIONE E GENERALITA’ DELLA CARTA DELLO STAGISTA

 

La Federazione Relazioni Pubbliche Italiana (Ferpi) e l’Associazione delle agenzie di Relazioni Pubbliche (Assorel), nell'ambito della Consulta Education, hanno messo a punto, in collaborazione con le principali facoltà Italiane di Scienze della Comunicazione e di Relazioni Pubbliche, una “CARTA DELLO STAGISTA”.

 

Si tratta di 13 PRINCIPI che dovrebbero servire da punto di riferimento, sia per i giovani impegnati nel percorso formativo, sia per le aziende presso le quali svolgono le loro mansioni.

 

Il Documento nasce nell'ambito della formazione universitaria in Scienze della Comunicazione/Relazioni Pubbliche e considera lo Stage un’opportunità da offrire secondo Meriti, e NON quindi un diritto per chiunque. Infatti, si apre con la dichiarazione che “lo stage deve generare valore tra le parti interessate: per lo stagista l’opportunità di crescita professionale, per le aziende un supporto alle loro attività”.

 

N.B. La Carta dello Stagista” afferma che “ciascuno stagista al termine dello stage ha diritto a un ATTESTATO DI FREQUENZA”.

 

 

 

SOGGETTI DESTINATARI DELLA CARTA DELLO STAGISTA

 

·         Università;

·         Studenti;

·         Aziende, Enti Pubblici, Agenzie di Comunicazione ospitanti.

 

 

REQUISITI DELLA CARTA DELLO STAGISTA

 

 

 

 

I 13 PRINCIPI DELLA CARTA DELLO STAGISTA

 

1.      Lo Stage è un istituto che deve, in ultima analisi, GENERARE VALORE tra le parti interessate. Da un lato, rappresenta per lo stagista l'opportunità di crescita professionale, dall'altro per le organizzazioni ospitanti (Aziende) uno strumento valido a contribuire alle attività delle stesse.

2.      Lo stage è un istituto MERITOCRATICO. Non rappresenta per lo stagista un diritto, ma un'opportunità che va meritata in virtù dei risultati universitari conseguiti e della volontà, dell'attitudine e della capacità di proporsi al mondo del lavoro.

3.      La scelta dello stagista spetta esclusivamente alle Organizzazioni ospitanti (Aziende). A tal fine è determinante il momento del colloquio, quale strumento orientativo di conoscenza e di valutazione delle attitudini dello stagista stesso.

4.      E' riconosciuto il DIRITTO dell'aspirante stagista di orientarsi verso organizzazioni funzionali al suo percorso formativo e alle sue aspirazioni professionali, nei limiti delle opportunità disponibili. E' pertanto riconosciuta allo stagista la facoltà di scegliere, tra le organizzazioni interessate a ospitarlo, quella ritenuta più congeniale alle proprie esigenze.

5.      E' preferibile che lo Stage VENGA SVOLTO (in conformità a quanto previsto dalla Riforma Universitaria  con il Decreto Ministeriale n. 509/99) non prima dell'ultimo anno di studio, o meglio ancora in una fase immediatamente successiva al conseguimento del diploma di laurea, in ragione di una maggiore disponibilità e di una più adeguata preparazione dello stagista, nonché in virtù del fatto che lo stage rappresenta anche un'opportunità d'ingresso dello stesso nel mondo del lavoro.

6.      Nell'ambito dello svolgimento dello stage, lo studente/stagista è tenuto a svolgere, coerentemente con il proprio piano di studi, le attività previste dal “progetto formativo” sottoscritto tra le parti. E' impegno del tutor aziendale supervisionare l'attività prestata dallo stagista, al fine di verificarne l'andamento.

7.      Pur nel rispetto delle indicazioni del “progetto formativo” è riconosciuto allo Stage un livello di FLESSIBILITÀ adeguato alla natura delle discipline professionali in questione, ovvero delle esigenze operative delle organizzazioni ospitanti.

8.      Ciascun stagista è tenuto a mantenere il più stretto riserbo sui dati, le informazioni e i progetti di natura riservata di cui è venuto, anche indirettamente, a conoscenza durante il rapporto di stage. Tale obbligo di riservatezza va rispettato anche dopo la cessazione dello Stage stesso. E' quindi facoltà delle organizzazioni ospitanti far sottoscrivere allo stagista uno specifico “ACCORDO DI CONFIDENZIALITÀ”, pur non ricorrendo gli estremi di un rapporto di lavoro subordinato.

9.      Lo Stage è preferibilmente a TEMPO PIENO, compatibilmente con i giorni e gli orari fissati dalle organizzazioni ospitanti, salvo i casi in cui a discrezione delle parti possono essere concordati orari ridotti.

10. Lo Stagista ha il diritto di usufruire di PERMESSI FUNZIONALI all'esigenze delle Università di provenienza, in base a un calendario preventivamente concordato tra le parti. L'organizzazione ospitante, compatibilmente con le esigenze operative e funzionali, si rende disponibile  ad accordare permessi strumentali alla formazione professionale dello stagista (ad es. esigenza di frequentare un master).

11. Le organizzazioni ospitanti (Aziende) si impegnano, compatibilmente con le risorse disponibili, a prevedere un RIMBORSO SPESE in favore dello stagista.

12. L'organizzazione ospitante (Azienda) si rende disponibile a redigere al termine dello Stage una SCHEDA DI RENDICONTO E ORIENTAMENTO relativa al tirocinio svolto.

13. Ciascun stagista al termine dello stage ha diritto al rilascio di un ATTESTATO DI FREQUENZA  da parte delle organizzazioni ospitanti (Aziende).

 

 

RIFERIMENTI LEGISLATIVI PRINCIPALI

 

·         Legge n. 863 del 30/10/1984: “Norme sui Periodi di Formazione in Azienda”;

·         Articolo 9 della Legge n. 236 del 19/07/1993: “Norme sulle Esperienze di lavoro in Azienda”;

·         Art.18 della Legge “Treu”  n. 196/97: “Norme in materia di Promozione dell’Occupazione: Tirocini Formativi e di Orientamento” (pubblicato in G.U. n. 154 del 4 luglio 1997 supplemento ordinario n. 136);

·         Decreto attuativo (dell’articolo 18 della Legge n. 196/97) n. 142 del 25/03/98: “Disciplina dei Tirocini Formativi e di Orientamento” (pubblicato in G.U. n. 108 del 12/05/98);

·         Legge Delega al Governo n. 30 del 14 febbraio 2003 (art. 2): “Delega al Governo in materia di riordino dei contratti a contenuto formativo e di tirocinio”.

·         Articolo 60 del Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276:"Tirocini estivi di orientamento”.