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IL TIROCINIO ESTIVO DI ORIENTAMENTO

 

(Circolare Ministero del Lavoro n. 32 del 2 agosto 2004)

 

 

 

 

GENERALITA’ SULL’ISTITUTO DEL TIROCINIO

 

Lo Strumento del “Tirocinio” (o Stage)  è previsto dall’articolo 18 della legge Treu n. 196/97 (sui “Tirocini Formativi e di Orientamento”). Tale articolo 18 ha ricevuto attuazione con il successivo Decreto Ministeriale del 25 marzo 1998, n. 142 (“regolamento recante norme di attuazione sui tirocini formativi e di orientamento”). L’Istituto del Tirocinio è stato ulteriormente revisionato dall’articolo 2 della Legge n. 30 del 14 febbraio 2003 (“Riforma del Lavoro Biagi”) e dall’articolo 60 del successivo decreto legislativo n. 276 del 10 settembre 2003 (attuativo della legge “Biagi” n.  30/2003), con l’introduzione dell’istituto del “TIROCINIO ESTIVO DI ORIENTAMENTO”.

Tuttavia, data la particolarità dell'Istituto, la recente Circolare del Ministero del Lavoro n. 32 del 2 agosto 2004 qui esaminata ne fornire alcuni chiarimenti (rimandando, per gli aspetti non previsti, alle prescrizioni contenute nelle Leggi/Norme sopra indicate).

 

 

N.B. Lo strumento del Tirocinio Estivo di Orientamento è già direttamente applicabile ed operativo.

 

 

 

DEFINIZIONE DI TIROCINIO ESTIVO DI ORIENTAMENTO

 

 

Il “Tirocinio Estivo Di Orientamento” (previsto ed introdotto dall’Articolo 60 del decreto Legislativo n. 276/03) è quello promosso durante le Vacanze Estive a favore di un Adolescente o di un Giovane, Regolarmente Iscritto a un ciclo di studi presso l'università o un istituto scolastico di ogni ordine e grado, con fini orientativi e di addestramento pratico. Il Tirocinio Estivo di Orientamento:

 

·         ha una Durata Non superiore a 3 mesi;

·         si svolge nel Periodo compreso tra la Fine dell'anno accademico e scolastico e l'Inizio di quello successivo. Tale durata è quella massima in caso di pluralità di tirocini;

·         Eventuali borse lavoro erogate a favore di chi svolge un Tirocinio Estivo di Orientamento non possono superare l'importo massimo mensile di 600 euro;

·         Non sono previsti limiti percentuali massimi per l'impiego di adolescenti o giovani al tirocinio estivo di orientamento (salvo diversa previsione dei contratti collettivi);

·         si Applicano le stesse disposizioni previste per i Tirocini Formativi e di Orientamento.

 

N.B. In senso lato, il Tirocinio (o Stage) è lo Strumento che consente al Giovane di completare la propria Formazione Scolastica e/o Professionale con un’esperienza Pratica della realtà aziendale, favorendo così la sua Preparazione, Occupazione e la sua Scelta Professionale. In altri termini, si tratta di iniziative che hanno l'obiettivo di realizzare periodi di alternanza tra “studio e “lavoro” (più precisamente “esperienza pratica”), della durata di alcuni mesi (come previsto anche dalla recente Riforma della Sistema Scolastico e della Formazione Professionale, la Legge n. 53 del 28 marzo 2003, articolo 4). Sul piano Giuridico, il Tirocinio (o stage), che Non si configura e Non costituisce un Rapporto di Lavoro, consiste in un Contratto che ha per Oggetto l’inserimento dello “Stagista” in Azienda, quest’ultima preordinata alla sua formazione professionale, rispetto alla quale la prestazione di attività lavorative da parte dello stagista stesso è ammessa in quanto indispensabile per la sua stessa formazione, ma estranea all’oggetto del contratto e del rapporto (non di lavoro). Per quanto riguarda le diverse TIPOLOGIE DI TIROCINIO bisogna distinguere principalmente tra: Tirocinio Formativo, Tirocinio di Orientamento. Il Tirocinio Formativo è promosso da Istituzioni Formative (ad es. università), al fine di realizzare momenti di alternanza tra Studio e Lavoro; I Tirocini di Orientamento: sono promossi da soggetti ed istituzioni che intervengono nel campo delle Politiche per il Lavoro (ad es. i centri per l’Impiego), per agevolare le scelte professionali e l’ingresso (o reingresso) nel mercato del lavoro, mediante la conoscenza e l’esperienza diretta del mondo e del mercato del lavoro stessi (con lo stage in azienda).

 

 

 

 

 

FINALITÀ DEI TIROCINI ESTIVI DI ORIENTAMENTO

 

 

I «Tirocini Estivi di Orientamento» si inseriscono nelle misure volte ad Assicurare ai giovani, oltre alle conoscenze di base, l'Acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro, agevolandone le scelte professionali.

 

 

 

 

 

 

 

 

DESTINATARI E LIMITI DI ETÀ RELATIVI AI TIROCINI ESTIVI DI ORIENTAMENTO

 

 

 Per quanto riguarda i destinatari, essi sono Adolescenti e Giovani. Precisando che il limite minimo per poter i giovani fruire del tirocinio in questione sono i 15 anni di Età, si definisce:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DURATA DEL TIROCINIO ESTIVO DI ORIENTAMENTO

 

 

Il tirocinio estivo di orientamento ha una durata massima di 3 mesi, anche in caso di pluralità di tirocini, e si svolge nel periodo compreso tra la fine dell'anno accademico e l'inizio di quello successivo (“periodo estivo”).

 

 

N.B. Considerato, in proposito, che il termine e la successiva ripresa dell'attività scolastica, in relazione a ciascun anno accademico, per gli istituti secondari superiori risultano diversi in ogni Regione, e che formalmente nelle università l'anno accademico ricomprende l'arco temporale continuativo dal 1° novembre al 31 ottobre successivo, si precisa che i Tirocini in esame possono essere attivati nel periodo Estivo che decorre dai giorno successivo al termine delle lezioni a quello precedente l'inizio di quelle del successivo anno. Pertanto, ciascun Istituto Scolastico farà riferimento al periodo dei mesi estivi in cui la propria attività scolastica sia effettivamente sospesa.

 

 

 

 

 

 

 

 

IL SUSSIDIO ECONOMICO RELATIVO AL TIROCINIO ESTIVO DI ORIENTAMENTO

 

 

Come stabilito per i “Tirocini Formativi e di Orientamento” (dal combinato disposto dell'art. 18, comma 1, lettera g della legge n. 196/1997 e dell'art. 9 del decreto ministeriale n. 142/1998), anche per i “Tirocini Estivi di Orientamento” è prevista l'Eventualità, ma Non l'Obbligatorietà, di Erogare a favore del tirocinante una borsa lavoro, per un importo massimo mensile di 600 euro, onere gravante sul «soggetto ospitante”, salva la possibilità per quest’ultimo (datore di lavoro/azienda) di un rimborso totale o parziale delle somme eventualmente erogate da parte di fondi pubblici.

 

 

 

 

 

 

 

 

CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL TIROCINIO ESTIVO DI ORIENTAMENTO

 

 

Il Tirocinio Estivo di Orientamento si caratterizza per i seguenti aspetti:

 

 

 

 

 

 

 

N.B. Il Tirocinio Estivo Di Orientamento, inoltre, proprio per la sua funzione di avvicinamento al mondo del lavoro, NON può precludere la possibilità che il tirocinante possa essere Assunto a tempo Indeterminato anche part-time, o mediante altre forme contrattuali previste dalle norme, da qualsiasi «soggetto ospitante», nel corso o al termine (senza soluzione di continuità) della fruizione del tirocinio stesso, purchè ovviamente ricorrano i presupposti necessari all'instaurazione del costituendo rapporto di lavoro, incluso il prioritario assolvimento dei diritto-dovere all'istruzione ed alla formazione da parte del tirocinante (fino al 18° anno di Età).

 

 

 

 

 

 


MODALITA' DI ATTIVAZIONE ED ESECUZIONE DEL TIROCINIO ESTIVO DI ORIENTAMENTO

(e Soggetti Promotori)

 

 

I Tirocini Estivi di Orientamento (allo stesso modo dei Tirocini Formativi e di Orientamento) sono promossi (anche su proposta degli enti bilaterali e delle associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori) da parte dei seguenti Soggetti (anche tra loro associati):

 

a) Enti e agenzie regionali del lavoro (ex agenzie regionali per l'impiego), Centri per l'Impiego, ovvero strutture, aventi analoghi compiti e funzioni, individuate dalle leggi regionali;

 

b) Università e istituti di istruzione universitaria statali e non statali abilitati al rilascio di titoli accademici;

 

c) Uffici Scolastici Regionali;

 

d) Istituzioni Scolastiche Statali e non statali che rilascino titoli di studio con valore legale (anche nell'ambito dei piani di studio previsti dal vigente ordinamento);

 

e) Centri Pubblici o a Partecipazione Pubblica di Formazione Professionale e/o Orientamento, nonchè centri operanti in regime di convenzione con la regione o la provincia competente (ovvero accreditati ai sensi dell'art. 17 della legge 24 giugno 1997, n. 196);

 

f) Comunità Terapeutiche, Enti Ausiliari e Cooperative Sociali purchè iscritti negli specifici albi regionali, ove esistenti;

 

g) Servizi di Inserimento Lavorativo per Disabili gestiti da enti pubblici delegati dalla regione.

 

 

N.B. I Tirocini Estivi di Orientamento possono essere promossi anche da Istituzioni Formative Private, non aventi scopo di lucro, diverse da quelle indicate in precedenza, sulla base di una specifica autorizzazione, fatta salva la possibilità di revoca, della Regione. I Tirocini Estivi di Orientamento sono progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità del soggetto promotore, che in ogni caso dovrà operare in stretto raccordo con l'istituzione scolastica o formativa frequentata dagli studenti destinatari dei tirocini stessi.

 

 

 

 

 

 

 

GARANZIE ASSICURATIVE RELATIVE AL TIROCINIO ESTIVO DI ORIENTAMENTO

 

 

I Soggetti Promotori del “Tirocinio di Orientamento” sono tenuti ad Assicurare i Tirocinanti contro gli infortuni sul lavoro presso l'istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), nonchè presso idonea compagnia assicuratrice per la responsabilità civile verso terzi. Inoltre, a tale riguardo:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL TUTORATO NEL TIROCINIO ESTIVO DI ORIENTAMENTO

 

 

 I Soggetti Promotori garantiscono la presenza di un Tutore come responsabile didattico-organizzativo delle attività. Il Tutor:

 

·         Favorisce l'Inserimento dello studente nel contesto operativo;

·         Assiste lo studente nel percorso di orientamento e di addestramento pratico;

·         Fornisce all'istituzione scolastica o formativa ogni elemento atto a verificare e valutare le attività dello studente e l'efficacia dei processi orientativi e di addestramento pratico.

 

 

N.B. I soggetti che ospitano i tirocinanti indicano, a tale riguardo, il responsabile aziendale dell'inserimento dei tirocinanti cui fare riferimento. Qualora il soggetto promotore non sia l'istituzione scolastica e formativa, questa può designare un proprio tutor formativo interno che, in collaborazione col tutor formativo svolge il ruolo di assistenza e guida degli studenti impegnati nel tirocinio estivo.

 

 

 

 

 

 

 

 

LE CONVENZIONI RELATIVE AI TIROCINI ESTIVI DI ORIENTAMENTO

 

 

I “Tirocini Estivi di Orientamento” sono svolti sulla base di apposite Convenzioni con le Imprese (o con le rispettive associazioni di rappresentanza, o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, o con gli enti pubblici e privati, inclusi quelli del terzo settore) disponibili ad accogliere durante il periodo estivo gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non costituiscono rapporto individuale di lavoro.

 

Qualora le esperienze si realizzino presso una pluralità di aziende, le convenzioni possono essere stipulate tra il titolare della struttura che promuove i tirocini e l'associazione di rappresentanza dei datori di lavoro interessati.

 

E' ammessa la stipula di «Convenzioni Quadro» a livello territoriale fra i soggetti istituzionali competenti a promuovere i tirocini e le associazioni dei datori di lavoro interessate.

 

 

 

Alla Convenzione, che può riguardare più tirocini, deve essere allegato un “Progetto di Orientamento e di Addestramento Pratico” per ciascun Tirocinio, contenente:

 

 

a) il Nominativo del Tirocinante;

 

b) i Nominativi ed i Compiti del Tutore incaricato dal soggetto promotore e di quello dell'istituzione scolastica e formativa (se designato), ed il nominativo del responsabile aziendale;

 

c) la Durata ed il periodo di svolgimento del tirocinio;

 

d) gli Obiettivi e le Modalità di svolgimento del tirocinio, con l'indicazione dei tempi di presenza in azienda;

 

e) le Strutture Aziendali (settore, stabilimenti, sedi, reparti, uffici) presso cui si svolge il tirocinio;

 

f) gli Aspetti relativi alla tutela della salute e della sicurezza dei partecipanti;

 

g) gli Estremi identificativi delle assicurazioni INAIL e per la responsabilità civile;

 

 h) i Rapporti e le Responsabilità dei diversi soggetti coinvolti nei percorsi formativi di tirocinio estivo di orientamento.

 

 

N.B. I soggetti promotori dei Tirocini Estivi di Orientamento sono tenuti a trasmettere copia della Convenzione e di ciascun progetto di orientamento e di addestramento pratico alla Regione, alla struttura territoriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali competente per territorio in materia di ispezione, nonchè alle rappresentanze sindacali aziendali ovvero, in mancanza, agli organismi locali delle confederazioni sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale.

 

 

 

 

 

 

 

IL VALORE DELLE ATTIVITA’ SVOLTE DURANTE IL TIROCINIO ESTIVO DI ORIENTAMENTO

 

 

Le attività svolte nel corso dei tirocini estivi di orientamento, possono avere Valore di Credito Formativo e, dove debitamente certificato dalle strutture promotrici, possono essere riportate nel curriculum dello studente ai fini dell'erogazione da parte delle strutture pubbliche dei servizi per favorire l'incontro tra domanda ed offerta di lavoro.

 

 

 

 

 

 

 

RIFERIMENTI LEGISLATIVI PRINCIPALI